giovedì 10 gennaio 2019



IL MENTAL TRAINING


Il mental training è un allenamento mentale che mette in condizione una persona di gestire al meglio e incrementare le proprie capacità, come ad esempio la concentrazione, la gestione dello stress, la prestazione, ecc.
Il mental training nasce soprattutto in ambito sportivo relativamente alla psicologia dello sport, ma grazie alle sue caratteristiche è applicabile in modo efficace anche ad altri campi e a tutti coloro che vogliono sviluppare le proprie capacità personali; quando infatti parliamo di performance, di risultato o di obiettivo non necessariamente tali elementi riguardano solo il mondo dello sport ma riguardano tutti noi, indipendentemente dal tipo di obiettivo che vogliamo perseguire. A tal proposito il mental training si rivela uno strumento molto efficace.
Usando un termine molto attuale il mental training è uno strumento multitasking che si presta a svariate situazioni e vari ambiti: sportivo, educativo, sociale, aziendale ed è applicabile al singolo e al gruppo.
Il mental trainer può aiutare lo sportivo praticante e l’allenatore, il direttore d’azienda che dirige un team, lo studente che fatica ad ottenere risultati, la casalinga che vuole aumentare la propria autostima, tutte le persone che hanno voglia e bisogno di migliorarsi e di star bene.
Vuoi sapere di più sul mental training? Scrivimi: davide@spazio-fitness.it
Buona giornata e a presto!!

Dr. Davide Trespidi

martedì 11 settembre 2018


Buongiorno e ben ritrovati a tutti, per la maggior parte delle persone questo periodo coincide con il rientro dalle vacanze; anch’io sono fresco di rientro e le ferie mi hanno dato la possibilità di entrare in contatto con bellissime realtà turistiche dalle quali c’è sempre da apprendere.
In certe occasioni però mi sono fermato a riflettere su quanto ancora oggi si investa, a mio avviso, troppo poco su quello che definiamo il “fattore umano”.
Mi è capitato di entrare in qualche locale che esteticamente si presentava molto curato, pulito, con finiture molto particolari e con idee di arredamento veramente azzeccate; peccato che di fronte a tanta cura e attenzione per l’arredamento non sempre si trova lo stesso riscontro nel comportamento e nelle capacità relazionali del personale. È davvero disarmante vedere persone che, nonostante la loro professione lo richiederebbe, mancano di empatia e trascurano anche gli elementi basilari della comunicazione interpersonale (come ad esempio un semplice saluto), che sono poi quelli fondamentali per instaurare un rapporto se pur breve come quello gestore/cliente. Se analizziamo bene poi la situazione tale rapporto non è proprio così breve in quanto se è vero che per bere un caffè ci vogliono cinque minuti è altrettanto vero che se in quel locale mi sono trovato a mio agio probabilmente ci tornerò, con la possibilità di diventare un cliente abituale.
Come formatore ogni tanto mi interrogo sulla reale necessità di tenere corsi di formazione di comunicazione efficace, ma ancora troppo spesso mi imbatto in situazioni come quella sopra descritta; la risposta che ritengo più appropriata alla mia domanda è: si, c’è questa necessità, soprattutto ora che la concorrenza è spietata in tutti gli ambiti, ma ancora si dà troppa importanza alla “cornice” rischiando di trascurare quello che c’è all’interno di essa: le capacità personali, che sono quel fattore che crea la vera differenza e che sono alla base di una efficace fidelizzazione.
Grazie, a presto.

Dr. Davide Trespidi  -  davide@spazio-fitness.it

mercoledì 13 giugno 2018

Buongiorno a tutti!
Oggi mi è venuta voglia di rileggere un passo della mia tesi universitaria che tratta di benessere, argomento tanto nominato ma anche tanto vago; tale passo infatti cerca di dare una spiegazione del termine benessere, attraverso un decalogo scritto dal Prof. Enzo Spaltro. Ciò che colpisce è la semplicità e la quasi ovvietà dei concetti elencati, ma proprio perché sono così semplici e ovvi, possono apparire sin troppo scontati; ecco il capitolo in questione:

Un interessante punto di vista concernente il benessere organizzativo è quello di Enzo Spaltro(3) che, attraverso la sua omonima fondazione, si occupa da molti anni di benessere all’interno delle organizzazioni. Attraverso una serie di tecnologie di intervento, è possibile passare da una situazione di benessere ad una di “bellessere”(4). Per consentire tale passaggio, è necessario attuare un cambiamento che cominci dalla cultura e da un linguaggio benestanti: tale cambiamento deve essere percepito come piacere, non come sofferenza. Il bellessere è la speranza di un benessere futuro. Spaltro spiega il concetto di benessere in modo molto chiaro, attraverso un Decalogo del benessere composto dai seguenti dieci punti:

È meglio star bene che star male;
Si sta meglio in compagnia che da soli;
Qualunque cosa ha un suo contrario;
L’oggettività, di solito, è la soggettività dei potenti,
Il malessere esiste e va scoperto, il benessere di per sé non esiste e va inventato;
Le cose che piacciono riescono meglio di quelle che non piacciono;
Si sta meglio ad andare d’accordo piuttosto che a vincere;
La qualità produce la quantità;
La bellezza produce più benessere della bontà;
La bellezza è la speranza di un benessere futuro.
L’undicesimo punto indica che la speranza di benessere è già benessere e si può chiamare bellessere.


note:
3 Vincenzo Spaltro, medico, laureato in clinica medica e specializzato in medicina del lavoro, 
4 Dal benessere al bellessere per un futuro migliore, intervista a E. Spaltro, a cura di D. Rimicci, 27 marzo 2017

Sembra troppo semplice??
Fatemi sapere cosa ne pensate.
Alla prossima e buona giornata!!

Dr Davide Trespidi


mercoledì 23 maggio 2018



EDUCARE…..

Buongiorno a tutti,
il mio lavoro di trainer e formatore mi porta spesso a confrontarmi con ragazzi di tutte le età, dai bambini agli adolescenti, ognuno con le sue caratteristiche personali, ognuno con la sua storia; ogni volta mi interrogo su quanto sia delicato il ruolo di educatore che comprende altre figure molto importanti come ad esempio gli allenatori, gli insegnanti e, ovviamente i genitori

soffermiamoci un istante sul termine “educare”, cosa significa veramente?
La risposta è di per sé molto semplice e molto chiara: la parola educare deriva dal latino educere che significa: tirar fuori, allevare; in poche parole significa che noi educatori abbiamo il compito di far sì che i nostri ragazzi riescano a tirar fuori il meglio di sé stessi, di fare in modo che sviluppino le loro potenzialità, le loro passioni e non le nostre.
 Per spiegare in modo efficace tale concetto vi cito un brano tratto dal bel libro ”Resisto dunque sono” di Pietro Trabucchi (psicologo dello sport):
Lo sport giovanile rappresenta un investimento per la vita, a patto che sia utilizzato in un certo modo. Altrimenti è meglio lasciar perdere: finisce col portare più danni che vantaggi.
Lo sport fatto male non solo non accresce ma danneggia irrimediabilmente la resilienza del bambino.
Solitamente lo sport giovanile si deteriora quando gli adulti (tecnici sportivi e genitori) stravolgono l’esperienza del bambino, strumentalizzandola a fini personali, utilizzandola per colmare il loro narcisismo, per trovare gratificazioni, per ottenere compensazioni. In questo modo il bambino viene derubato di un’esperienza preziosa, il cui significato viene completamente deformato”.

A presto e grazie!


Dr Davide Trespidi



lunedì 9 aprile 2018


Corso di crescita personale, Castello di Montaldo (TO), 7 e 8 aprile.
Sono stati due giorni molto intensi e coinvolgenti, con un gruppo che ha voluto e saputo crescere e condividere una bellissima esperienza. Grazie a tutti, torno a casa con un carico di esperienze molto ricco e con la voglia di rincontrarvi presto.
Grazie al mio grande amico e collega Dr. David Cardano e a Lorena Finocchi con cui ho avuto il piacere di condurre il corso.
Un abbraccio a tutti (Davide)








martedì 20 marzo 2018


 SOULWAY  TRAINING
Sabato 7 e Domenica 8 Aprile 2018


Il corso di crescita e sviluppo personale Soulway è un corso organizzato per le persone che hanno deciso di cambiare e migliorare la qualità della propria vita. 

Durante il corso apprenderai i meccanismi e le tecniche mentali più efficaci, gli atteggiamenti comportamentali ed emotivi più utili da applicare nella quotidianità e che favoriscono il raggiungimento degli obiettivi .

" Chi sceglie di frequentare questo corso sceglie di imparare a comunicare meglio con sè e con gli altri, di gestire meglio le proprie emozioni, aumentare la propria consapevolezza di sé, risolvere problemi e difficoltà trasformandoli in possibilità e opportunità. "


PROGRAMMA


     Utilizzeremo al meglio la mente e la nostra energia interiore
    Utilizzeremo il nostro corpo per conoscerlo il più a fondo possibile
    Impareremo ad ampliare le nostre percezioni e sensazioni senza averne più paura
    Utilizzeremo il respiro e la nostra consapevolezza corporea
    Utilizzeremo la nostra voce, la musica e le frequenze musicali.


ALLA FINE DEL CORSO SARAI IN GRADO DI;                             
§  Gestire meglio il tuo stato di salute e le tue emozioni
§  Relazionarti meglio con il prossimo e con te stesso
                      ·   Migliorare la qualità della tua vita, aver maggior consapevolezza                        e libertà di scelta.



SEDE DEL CORSO


Il corso si svolgerà presso la splendida location del Castello Di Montaldo  -  Un corso con possibilità di soggiorno a prezzi scontati immersi in un'atmosfera unica, in un antico castello medievale dal fascino inimitabile, dimora di nobili ed ecclesiastici per nove secoli. Nell'incantevole contesto delle dolci colline del torinese, una struttura maestosa che offre un panorama meraviglioso, ampi giardini esterni e prestigiosi ambienti interni.

INDIRIZZO:  P.zza Superga, 1 - 10020 Montaldo Torinese (TO) - Tel. 011.0620566
www.castellomontaldotorino.it                      -  

Per tutti i partecipanti al corso sarà possibile a fine corso del sabato e\o della domenica usufruire della Spa interna al castello. Una spa premiata da Saunatur col riconoscimento di "Golden Spa", prima in Piemonte a prevedere un percorso benessere guidato con 10 ritual eseguiti dai Maestri AssoSauna e compresi nel prezzo d'ingresso.
Il prezzo d’ingresso alla SPA per i corsisti è di soli € 25,00 p.p.

Nella quota di partecipazione sono compresi oltre al materiale didattico :
Welcome coffee con piccoli croissant
Coffee-break con buffet dolce, succhi, caffè, thè, acqua.

Per i corsisti abbiamo creato una convenzione con Hotel e ristorante del Castello e proponiamo:
·        Pranzo con primo e secondo con contorno, dolce o frutta, acqua , caffè, € 25,00 p.p.
·        Cena con antipasto, primo, secondo con contorno, dolce o frutta, caffè, € 32,00 p.p.
·        Vini doc € 12,00 a bottiglia ( Chardonnay, Cortese, Dolcetto, Barbera, Grignolino, Bonarda)

Pernottamento con colazione € 48,00 p.p. in camera doppia standard, supplemento singola € 32,00.

Pernottamento con colazione € 68,00 p.p. in suite prestige, supplemento singola 42,00.


QUOTE DI PARTECIPAZIONE

           

Quote per due giorni: 
 € 159.00 per iscrizioni entro 28 febbraio
                                                                                                
   199.00 per iscrizioni dopo il 28 febbraio


Quota per un giorno : €  99.00  
(sabato o domenica a scelta)  


La quota è da versare tramite Bonifico bancario:
       Banca Popolare di Novara   Vercelli
       conto corrente n° 1887/005201
       intestato a  Cardano David
       IBAN : IT36   R    05034    10000    000000005201 


Termine ultimo per iscrizioni: venerdi 30 Marzo 2018   -  

Numero chiuso 20 persone.                                                                       

Per  informazioni e iscrizioni:   3480435819 -  
davidcardano@gmail.com








PROGRAMMA DETTAGLIATO DI SABATO

09.30 - 10.00:  Registrazione
10.00 - 11.00:  L'INFLUENZA DEL PENSIERO SULLE CELLULE                                            I benefici delle tecniche di rilassamento  - (rilassamento guidato)
11.00 - 12.00:  SCOPRI COSA TI GUIDA A LIVELLO PROFONDO E IMPARA COME  RISCRIVERE IL FILM DELLA TUA VITA - "Esercitazione : Il Creatore di Realtà"
12.00 - 13.00 : LA MENTE CHE MENTE:  pensieri autolimitanti , paure irrazionali, ansia ,      sensi di colpa,  profezie autoavveranti:   COME GESTIRLI ??? (tecniche pratiche)                                
13:00 - 14:00: Pausa pranzo                                                                                                           
14:00 - 16:00: STRESS ???  -  NO GRAZIE !!!  IL BENESSSERE E' DENTRO DI NOI.       
 Suonoterapia, toning  e "doccia sensoriale" per ridurre/eliminare stress.
16.00 - 18.00:  IL RESPIRO CHE TRASFORMA - (correlazione tra respirazione e schemi emotivi)  Cambia le tue emozioni cambiando il tuo respiro.                                                 Kundalini breath - Respirazione dinamica  (esercitazioni pratiche)

PROGRAMMA DETTAGLIATO DI DOMENICA

 09.30 - 10.00:  Registrazione
10.00 - 12.00:   MIGLIORIAMO LA QUALITA' DELLA NOSTRA VITA !!!                                 Tecniche di mental training e programmazione neuro linguistica                                              (stati di flusso , cerchio dell'eccellenza,  goal setting) (Esercitazioni pratiche)
12.00 - 13.00:  TECNICHE CORPOREE PER RILASCIO TENSIONI.                                     Tecniche di Bio Danza e motricità (sperimentazione pratica)
13:00 - 14:00:  Pausa pranzo                                                                                                         
14:00 - 16:00: RITROVARE LA SALUTE E IL BENESSERE PSICOFISICO.                       Le migliori tecniche del momento -
16.00 - 18.00: RITROVA FIDUCIA NELLE TUE POSSIBILITÀ E SCOPRI COME DIVENTARE UNA PERSONA FELICE IN 8 PASSI.                                                             Per sempre Autostima - (esercitazioni pratiche)

 

sabato 3 febbraio 2018


CORSO di formazione in IPNOSI 



DOCENTI: Dott. David Cardano – Dr. Davide Trespidi – Federico Landais

PROGRAMMA: Il corso si articola su 4 giorni per un totale di 30 ore.

DESCRIZIONE DEL CORSO


Il fenomeno ipnotico sarà illustrato partendo dagli elementi di base.  Il corso è rivolto sia a persone che hanno già nozioni in merito che a coloro che non hanno ancora acquisito alcuna conoscenza dell’ipnosi.

Ciò non toglie che chi già pratica l’ipnosi avrà l’opportunità di rivisitare in modo critico e originale il fenomeno e potrà affinare le sue metodiche e strategie, migliorandone l’efficienza e l’efficacia, anche riducendo i tempi tecnici di induzione.

Saranno illustrati dal vivo oltre che con filmati i possibili campi di applicazione nei vari contesti lavorativi

Il corso si propone di fornire gli strumenti pratici illustrando nel dettaglio cosa sia la condizione ipnotica e quale sia il meccanismo per ottenerla. Acquisite le sufficienti nozioni e consapevolezze, gli allievi effettueranno esercitazioni individuali, a coppie e collettive che porteranno al raggiungimento di una capacità di base mirata a padroneggiare le tecniche di induzione ipnotica idonee ai vari contesti lavorativi.

Impareremo come gestire l'ansia , migliorare le prestazioni, controllare le paure , migliorare la qualità del sonno, velocizzare il recupero, velocizzare i tempi di guarigione in caso di problematiche di salute, apprendere una buona gestione degli stati alternativi di coscienza e per accedere a una migliore gestione dei propri stati di flusso. 
 
ARGOMENTI:
•  STORIA DELL’ IPNOSI
•  TEORIE DELL’ IPNOSI
•  IPNOSI E NEUROSCIENZE
•  IPNOSI COSTRUTTIVISTA:  Sincronizzazione - Emisfero emotivo – Monoidea – Limitazione campo di coscienza – Trance – Attivazione potenziale mentale – Fenomenologia – Detrance
•  ANALISI DELLE PRINCIPALI TECNICHE INDUTTIVE IPNOTICHE
TECNICHE DI IPNOSI INDIRETTA - TECNICHE DI IPNOSI DIRETTA
TECNICHE DI IPNOSI MATERNA - TECNICHE DI IPNOSI PATERNA
TECNICHE DI INDUZIONE VELOCE - TECNICHE ERICKSONIANE
•  LE VARIE APPLICAZIONI DELL’IPNOSI (benessere, sport, relazioni, studio, lavoro, salute)
•  Esercizi di suggestionabilità e pre induzione
•  La progressive induction affinché le persone possano beneficiare e raggiungere stati molto profondi di trance ipnotica.
•  I giusti test per verificare se il cliente e' davvero nello stato di trance
•  Jaquin power induction
•  Le interruzioni di schemi
•  I comandi integrati 
•  L'ipnosi conversazionale
•  SPERIMENTAZIONE PRATICA COLLETTIVA ED INDIVIDUALE

 
QUOTA DI PARTECIPAZIONE CORSO:  499.00 € + iva 22% - (608.00 £)
 
MODALITA’ DI PAGAMENTO:  Bonifico bancario dell’ importo di 408,00 € entro al massimo il 28 FEBBRAIO 
intestato a CARDANO DAVID – iban :IT31K0760105138275322975324
Saldo di 200,00 euro in sede corso (contanti o assegno bancario) il primo giorno di corso.
 
DATE CORSO:    10  e 11 marzo 2018  –  24 e 25  marzo 2018.
SEDE CORSO :  MILANO – presso SFIA – Società di formazione – Via Ruggero Leoncavallo 8 - (sito:  www.sfia.it )
 
A fine corso verrà rilasciato attestato di partecipazione in linea con le leggi italiane e regolamenti europei 
 

giovedì 7 dicembre 2017

l'allenamento, questo sconosciuto........

L’universo fitness negli ultimi anni è stato decisamente coinvolto (e sconvolto) dai grandi cambiamenti portati dal web, relativamente all’informazione e alla comunicazione.
Parlando di web voglio sottolineare che si tratta di uno strumento e come tale non lo si può definire buono o cattivo oppure giusto o sbagliato, ma ciò che conta è l’uso che se ne fa.
In ambito fitness l’avvento del web ha portato sicuramente ad una maggiore informazione e divulgazione, che ha consentito al settore di espandersi e di diventare una realtà presente e conclamata; d’altro canto, proprio per sua natura, la rete ha dato la possibilità a chiunque di accedere alla comunità virtuale diffondendo una miriade di informazioni riguardanti programmi di allenamento, metodologie, tipologie di esercizi, programmi alimentari e quant’altro. Tale situazione denota che:

  • ·         chiunque di noi può pubblicare video, foto o programmi di allenamento;
  • ·         chiunque di noi può visionare tale materiale e prendere spunto da esso;
  • ·         chiunque di noi può emulare o sperimentare gli allenamenti che si trovano in     rete.


Cosa c’è di male in questo? Nulla, ma proviamo a farci alcune domande:

  • ·         chi visiona tali pubblicazioni e decide di provare da autodidatta ha la capacità di capire se un certo tipo di allenamento è adatto alle sue esigenze e caratteristiche?
  • ·         Ha la capacità di eseguirlo correttamente?
  • ·         Conosce la teoria dell’allenamento, la gestione dei tempi, dell’intensità, delle pause, ecc?


Le domande potrebbero andare avanti all’infinito e portano ad una risposta: ogni allenamento deve essere fatto su misura, in base alle caratteristiche personali di ciascun individuo; non ci sono formule magiche o chissà quali trovate, ma alla base c’è un trainer competente e capace. Inoltre, questa leggerezza rischia di sminuire il lavoro e le competenze del trainer stesso, che ricordiamoci, è un professionista che ha investito e continua ad investire tempo, denaro, passione ed energia nella sua professione.
Il fatto di possedere un programma di allenamento o programma alimentare non ci autorizza a divulgarlo a chiunque, per due importanti motivi: il primo per rispetto del lavoro di un professionista, il secondo per il rischio dovuto al fatto che non possiamo essere certi che il nostro programma sia adatto ad altri, soprattutto quando riguarda l’alimentazione, che tiene conto di parametri personali molto importanti (es: intolleranze, allergie, patologie, ecc.) e che come tali vanno trattati con cautela e con le dovute competenze.

A presto e grazie!



Dr Davide Trespidi

martedì 14 novembre 2017


( dalla tesi di Laurea della Dr. Paola Turrini)
I CENTRI SPORTIVI E STRESS

 Sport e stress

Cos'è l'attività fisica? Durante un esercizio fisico l’organismo si adatta a nuove e maggiori richieste metaboliche, la risposta neuroendocrina all’attività fisica produce: un aumento della sintesi della serotonina e del sistema delle endorfine per tollerare lo sforzo fisico intenso e il dolore lasciando una sensazione di benessere dopo l’esecuzione dell’esercizio fisico risposta acuta all’esercizio fisico)[1]. Per questo motivo dopo un workout siamo pervasi da una sensazione di benessere generale. A livello psicologico è come se fossimo maggiormente soddisfatti di noi stessi. A lungo andare (risposta cronica all’esercizio fisico) gli adattamenti prodotti si traducono in una riduzione dei livelli di depressione[2] (Morgan WP, Human Kinetics 1994)[3], aumento della memoria ecc.. La serotonina è nota anche come "ormone del buonumore”, essa costituisce un precursore della melatonina quindi contribuisce alla regolazione del sonno-veglia, controlla l'appetito e il comportamento alimentare  poiché favorisce  l’insorgenza veloce del  senso di sazietà. Ecco perché  molte persone che lamentano un calo dell'umore ad esempio in una depressione pre-mestruale, sentono il  bisogno di ingerire dolci ricchi di carboidrati semplici e cioccolato. La serotonina inoltre stimola la contrazione della muscolatura liscia dei bronchi (favorendo la respirazione e quindi l’ossigenazione dei tessuti) e della vescica ( favorendo la diuresi e la depurazione); è anche coinvolta nel controllo  delle relazioni sociali  in quanto bassi livelli di serotonina sembrano collegati a comportamenti aggressivi e antisociali[4]. Alti livelli di serotonina inducono euforia, senso di aumentata socialità ed autostima. Ritengo inoltre importante parlare delle  endorfine[5]; esse sono sostanze chimiche prodotte dal cervello e dotate di una potente attività analgesica ed eccitante. La loro azione è simile alla morfina e ad altre sostanze oppiacee; le endorfine sono coinvolte: nella regolazione del ciclo mestruale, nella secrezione di altri ormoni (come GH, ACTH, prolattina ecc..) e nella regolazione del sonno. Il rilascio delle endorfine avviene in particolari circostanze ad esempio proprio durante l'attività fisica. In situazioni stressanti, il nostro organismo cerca di difendersi, rilascia endorfine che aiutano a sopportare meglio il dolore e influiscono positivamente sullo stato d'animo donano gratificazione. Un corretto esercizio fisico[6] costante aiuta ad equilibrare anche la secrezione di ormoni legati allo stress come l’adrenalina e il cortisolo (già definito come l’ormone dello stress). Quando la quantità di stress è notevole e supera la capacità, da parte delle surrenali, di recuperare, allora si verifica il cosiddetto ipocortisolismo che si manifesta con varie problematiche, come l’ipoglicemia, dolori articolari o fibromialgia (dovuta alla mancanza dell’effetto antiinfiammatorio del cortisolo), allergie, malattie autoimmuni e infezioni respiratorie dovute ad alterazioni della risposta immunitaria; si evince così come uno stress, anche di origine psichica, possa avere notevoli influenze sulla salute.

L’attività sportiva, aumenta il tono muscolare, riduce il grasso in eccesso, migliora la flessibilità delle articolazioni, elimina tramite il respiro le tossine ed altro ancora, in questa sede vorrei sottolineare anche gli aspetti positivi dello sport sulla salute psichica. L’organizzazione mondiale della sanità (OSM), nel World Health Report del 2002[7] afferma che l’attività fisica permette di conseguire un well-being, ovvero riduce ansia e stress attraverso le sopra citate variazioni fisiologiche e i contatti sociali prevenendo isolamento e malattie.  Lo sport aiuta a riprendere il controllo della propria vita, a ritagliarsi un momento per se stessi mentre si è impegnati a gestire i frenetici ritmi quotidiani. Fare sport implica il porsi degli obiettivi che ci fanno essere più fiduciosi e aumentano la sensazione di autoefficacia per questo è importante scegliere l’attività adeguata in base alle proprie inclinazioni poiché l’attività fisica non deve essere vissuta come un’imposizione ma come un piacere affinché consegua dei risultati positivi.



[1] Jack Wilmore - David L. Costill “Fisiologia dell’esercizio fisico e dello sport”; Edizione italiana a cura di P. Bellotti e F. Felici; Calzetti e Mariucci editore 2005;
[2] John Arden “Il cervello felice”, Sperling & Kupfer, Segrate, Milano, 2016;
[3] Janet Buckworth, Phillip Tomporowski,” Exercise Psychology”, Human Kinetics, Champaign USA,2013;
[4] Edoardo giusti, Maria Cristina Gori,”Il primissimo cervello SomatoPsichico”, Sovera Edizioni,Roma, 2016;
[5] Goffredo Fortunio, Costanzo Moretti, “Elementi di endocrinologia applicata allo sport”, Società Stampa Sportiva, 1999;
[6] Francesco Peluso Cassese, “Attività Motorie. Fondamenti psicofisiologici”,GAIA srl, Edizioni Universitarie, Roma, 2012;
[7] S. Di Nuovo,Giovanni Sprini,” Teorie e metodi della psicologia italiana: tendenze attuali”, FrancoAngeli, Milano, 2008;